PROGETTI SOSTENUTI
SPAZI DI CULTURA LIBERA - CARCERE E TEATRO
2025
Tre corsi di formazione artistica, culturale e di mestieri teatrali all'interno della Casa Circondariale di Monza, sostenuti da Fondazione della Comunità Monza e Brianza: scrittura creativa, scenografia e coreografia per affinare ulteriormente le tecniche sceniche, acquisire nuove competenze finalizzate ad una crescita personale e professionale e creare un percorso a 360° che sia complementare al laboratorio di recitazione.

2025
APOLOGIA DI UN MALATO CHE NON C'ERA


Un progetto di educazione alla legalità in cui detenuti ed ex detenuti incontrano studenti, studentesse e professori delle scuole secondarie di secondo grado della città di Milano con l'obiettivo di prevenire la delinquenza giovanile tramite il dialogo, l'ascolto di testimonianze concrete, lo scambio di riflessioni su un tema di scottante attualità, soprattutto riguardo le fasce di età minorili.
con il contributo di

DIETRO E OLTRE.
2024

Laboratorio teatrale all'interno della Casa Circondariale di Monza volto alla realizzazione di uno spettacolo destinato al pubblico scolastico e cittadino dal titolo "Apologia di un malato che non c'era" liberamente ispirato a Il malato immaginario di Molière. Un progetto che mira a sostenere e promuovere il recupero e reinserimento di persone detenute, favorendo spazi di libera espressione, creatività, inclusione e dialogo, al fine di abbattere, sempre di più, le barriere che vedono il carcere come luogo distante e inavvicinabile.
progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

2025


Il teatro, un mezzo potente di libera espressione artistica e creativa. Un progetto nato con l'obiettivo di creare percorsi professionali per persone che hanno vissuto la detenzione e che, spesso, incontrano difficoltà di accesso a occasioni lavorative.
Uomini, padri, figli, fratelli, amici. Ognuno con la propria storia, pronta ad essere raccontata con verità e trasparenza.
progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese


2024


Teatro, giovani e periferia.
Un progetto che nasce e si sviluppa nel quartiere di Quarto Oggiaro per dare voce alla generazione del futuro. Un Teatro che risponda alle esigenze dei giovani, che scardini l'idea della periferia come un luogo "distante", che promuova un percorso di educazione alla legalità, riscoprendo, soprattutto, la bellezza del dialogo e della libera espressione, in una società di adolescenti spesso disorientati e disillusi.
con il contributo di

2021

Un progetto che nasce e si sviluppa all'interno della II Casa di Reclusione Milano Bollate.
Un Teatro che riscrive i codici e scardina le sovrastrutture che le consuetudini impongono, sia dentro che fuori.
Un Teatro che ascolta il luogo in cui opera e le voci di chi ne prende parte.
Un Teatro per tutti, con tutti.
Qui, dove ciò che sembra un limite diventa un'arma vincente, la cultura rende l'uomo libero di essere. Di esprimersi. Di sperimentare.

Progetto realizzato con il contributo di
Fondazione di Comunità Milano Onlus.



